Una giovane donna fece una scoperta inaspettata mentre stava esaminando la biblioteca personale di una parente. Dalla rilegatura danneggiata di un vecchio libro cadde una lettera ingiallita in una busta resistente. La ragazza ammise che il libro era rimasto sullo scaffale per anni e non le era mai venuta l’idea di sfogliarne le pagine.
Quando aprì con cautela la busta, trovò diversi fogli scritti, risalenti a diversi decenni prima. Già le prime righe la sorpresero: la lettera era indirizzata a lei personalmente, sebbene fosse stata scritta molti anni prima della sua nascita. L’intestazione recitava: “Alla mia futura nipote, che un giorno terrà questo libro tra le mani”. L’autrice del messaggio era sua nonna, che all’epoca della stesura aveva poco più di trent’anni.
Nella lettera, la donna non condivideva segreti di famiglia, ma i suoi pensieri più intimi, le sue speranze per il futuro e riflessioni sulla vita. Descriveva i suoi sogni, parlava delle opere letterarie che l’avevano colpita e di eventi contemporanei che le erano sembrati importanti. “Non so in che mondo vivrai”, scriveva, “ma spero che tu trovi il coraggio di sognare in grande proprio come me.”
Il ritrovamento impressionò profondamente la ragazza. Notò che, sebbene avesse conosciuto bene sua nonna da adulta, quella lettera le mostrava una persona completamente diversa, giovane e romantica, i cui sentimenti più profondi le erano fino ad allora rimasti sconosciuti. “È come ricevere un ponte tra due epoche e due generazioni”, ha dichiarato. “È come ascoltare una voce dal passato che ti parla personalmente.”
La storia della lettera, a detta della ragazza, la portò a riflettere sul valore delle storie personali e dei ricordi familiari. Ha in programma di incorniciare la lettera insieme a una foto della parente e di conservare il libro come cimelio di famiglia, per tramandare questo legame unico tra le generazioni ai suoi discendenti.
